Il Ristorante

Il cibo al ristorante Picchio Nero non é solo un fine, ma anche un mezzo. Un mezzo perfetto per scoprire le ataviche tradizione e la cultura di un luogo, il Pollino, che il tempo ha conservato selvaggio e mozzafiato ancora al giorno d’oggi. Essendo il cibo un elemento fondamentale della cultura locale e dalla vita giornaliera, le ricette proposte e preparate dallo chef Pino Golia sapranno sorprendervi e deliziarvi, ma anche raccontarvi pezzi di vita e e aneddoti delle gente che abita questi villaggi arroccati sul Pollino. Chef Pino Golia fa uso della sua immensa conoscenza e amore della sua terra per condurre i clienti per mano in questo viaggio di scoperta, sforzandosi di spiegare come questo particolare piatto o accostamento nascondi particolari aneddoti o abbia influenzato la vita in questo angolo selvaggio d’Italia.

In ogni caso, le pietanze proposte al Picchio Nero non sono solo una esperienza, ma anche un piacere infinito.

Lasciati incantare dai sapori decisi della tradizionale cucina delle montagne locale: un misto di funghi selvatici, scamorze affumicate, ricotte di giornata e prosciutto , il tutto incoronato da una vellutata crema di albume di un uovo biologico. Per non menzionare la pasta, rigorasamente fatta in casa, accompagnata da sughi robusti, come i ragù di cinghiale, o più delicati, come una crema di baccalà impreziosita da scaglie di peperoni cruschi.

Assolutamente da non perdere è la tradizionale ciambotta, peperoni delicatamente fritti, verdura biologica ed un tocco di salsiccia paesana, il tutto amalgamato da genuine uova locali e un pizzico di sale e pepe. Non sorprenderti se non l’hai mai vista su un menu, i ristoranti che sono ancora in grado di servirne una talmente genuina sono oramai solo una manciata, ma è una ricetta che è ancora comune nelle cucine dei paesi fra queste aspre montagne. Una ricetta che è un piccolo tesoro custodito dallo chef Golia, che si prende personalmente cura di adattarla alle stagioni. Gli ingredienti, in fatti, variano a seconda di quello che offre madre natura.

La stessa passione e attenzione è riposta nei desserti, lo chef Pino Golia cura minuziosamente la chiusura delle sue deliziose e abbondanti cene: panna cotta con compote di mirtilli neri; strudel di mele con streusel mousse di cioccolato con ganache e, ovviamente, gelato artigianale, biologico e chilometro zera in tutta la sua esplosione di sapore.

Do not buy the cliché that Italians do not care about dessert. Chef Pino Golia takes great care in wrapping up his delicious and hearty dinners: vanilla panna cotta with deep-purple blackberry compote; apple-plum tart with cinnamon streusel; “cioccolato” mousse cake with chocolate ganache; and, of course, gelato, in glorious Italian flavors.

Even coffee has a special place at Picchio Nero. It is often said that in a time of hardship, Italians can lack many things, but their coffee is not one of them. Try by yourself the real espresso experience how it was envisioned in Southern Italy. A dense, dark espresso, arriving steaming hot in its thick porcelain cup on the white marble counter of the bar.